Parco Archeologico Città del Tufo
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Parco Archeologico Città del Tufo

Nato nel 1998, il Parco Archeologico Città del Tufo è una delle attrazioni più belle ed importanti dell’Area del Tufo.

Il Parco Archeologico comprende le necropoli di Poggio Felceto, Poggio Prisca, Poggio Stanziale, Sopraripa, le Vie Cave di Sovana, gli insediamenti rupestri di San Rocco e Vitozza.

Dal 2004, il parco archeologico è parte del sistema museale “Musei di Maremma”.

Il Parco Archeologico Città del Tufo si divide in due settori :

  • Il primo settore comprende la Tomba Ildebranda, la Via Cava del Cavone, Poggio Prisca dove si trovano due importanti tombe etrusche, Tomba Pola, risalente al III secolo a.C., la Tomba dei Demoni Alati, Poggio Felceto, con la celebre Tomba Ildebranda, scoperta nel 1924 e risalente al III secolo a.C., la Tomba del Tifone, del IV secolo a.C.
  • Del secondo settore fanno parte la Chiesa di San Sebastiano, risalente al periodo medievale, la Via Cava di San Sebastiano, le necropoli di Tollena, Piancostanzi e Poggio San Pietro, la necropoli di Sopraripa, con tombe risalenti al III secolo a.C., la Tomba della Sirena, nota anche come Tomba della Fontana, risalente anch’essa al III secolo a.C.

Di grande interessa l’Area di San Rocco, un insediamento rupestre che sorge lungo la strada provinciale 22 Sorano-Sovana, vi sorgono la Chiesa di San Rocco, la Via Cava con nicchie che riportano immagini sacre apotropaiche, sistemi di canalizzazione delle acque piovane e, naturalmente, una straordinaria varietà di tombe etrusche.

Vitozza è un altro importante insediamento rupestre, a nord del borgo di San Quirico, per estensione è uno dei più importanti in Italia. Le sue origini risalgono all’XI secolo, ed oggi rimangono numerosi reperti e ruderi a testimoniare la rilevanza di questo castello, tra cui chiese, fortificazioni, abitazioni, stalle e grotte scavate nel tufo (a testimonianza della presenza umana già in epoca etrusca).